Sotto la lente
Raccoglie testimonianze e reportage su popoli che vivono in aree critiche del pianeta, in regioni, normalmente dimenticate dai media, devastate da conflitti o immerse in situazioni socioeconomiche lesive della dignità. La scelta di denominare la collana "Sotto la lente" deriva proprio dalla volontà di focalizzare tali situazioni, di portarle in primo piano.
Riding - femminile
Dedicata all'ironia femminile, scelta di genere simbolizzata dalla fascia rosa su sfondo bianco in copertina. Un gioco di parole tra il verbo inglese "to read" e quello italiano "ridere", ideato per trasmettere l'unione tra la lettura e la risata, quella intelligente, ironica, promotrice di un mix di divertimento e riflessioni
Inchiostro
All'ombra di un chiostro millenario per godere a pieno di pagine ricche di suggestioni e letterarie
Lettere al mio vicino serbo

Ispirandosi alle "Lettere ad un amico tedesco" scritte da Albert Camus durante la seconda guerra mondiale, Gani Azemi aspira anch'egli a costruire un ponte epistolare con il vicino divenuto nemico. A fungere da sfondo, in quest'occasione, è la dissoluzione della Jugoslavia e, più precisamente, la questione del Kosovo. Azemi, albanese in esilio, si rivolge ad un vicino di casa serbo divenuto, nel corso degli anni, un intellettuale vicino al regime di Milosević. Attraverso ventisette lettere scritte tra il novembre 1989 ed il 17 febbraio 2008, data dell'indipendenza del Kosovo, Gani Azemi pone il proprio interlocutore di fronte alle sue responsabilità, sottolineando quanto il silenzio possa rappresentare una colpa ancor più grave delle parole, e racconta, tramite una scrittura sobria e decisa, i propri sentimenti, una miscela di collera, dolore e desiderio di giustizia, dinanzi all'oppressione di cui è vittima il suo popolo. Acuto narratore delle questioni balcaniche, con questo libro Gani Azemi desidera omaggiare l'eroismo di chi ha pagato con la propria vita la scelta di opporsi al potere di Milosević e si propone di stimolare il dibattito sulle missioni militari umanitarie raccontandole dal punto di vista della popolazione da proteggere.
Traduzione di Marco Cesario










